Belluno, 8 ago – L’80enne Alcide Zas Friz, per 40 anni direttore di miniere e gallerie in Perù e Colombia, emblema dell’emigrazione dei periti minerari agordini nel mondo usciti dal celebre Istituto “Follador” di Agordo, è tornato nella sua terra d’origine presentando, lo scorso 4 agosto, il suo ultimo volume intitolato “Vecchi e aspri sentieri”. Tra le pagine del libro l’autore ripercorre i luoghi, le storie, le tradizioni del paese nativo, omaggio ai “nonni” che per secoli ne hanno costituito l’identità. Fra le tante opere di Alcide Zas Friz si ricordano: “Il lume della miniera” e “Cammino sulle Ande”, pubblicazioni che ripercorrono le sue esperienze di minatore in Italia e in Sud America. Per i suoi meriti professionali ed artistici, Alcide Zas Friz è stato insignito, nel 2000, dalla Provincia, dall’Associazione Bellunesi nel Mondo e dal Rotare Club del “Premio ai Bellunesi che hanno onorato la Provincia in Italia e nel mondo”.