Roma, 10 ago – “Agli italiani che dall’estero ci chiedono pressanti la soluzione di tutti i problemi, debbo dire purtroppo che non è con uno schiocco di dita che si possono superare questioni datate e cattive gestioni ormai consolidate”. Sono parole di Antonella Rebuzzi, la senatrice di Forza Italia eletta all’estero, contenute in un comunicato diffuso oggi. “Se i consolati funzionano male – prosegue la parlamentare azzurra – è giusto chiedere interventi concreti e repentini: sulla richiesta sì, condividiamo; ma sui tempi, non voglio giustificarmi, ma si deve riconoscere che i miracoli non sono ancora nelle nostre facoltà. Un tentativo di miracolo è stato quest’anno di governo per noi all’opposizione: abbiamo cercato in tutti i modi di ostacolare leggi-capestro, controriforme dannose, scelte sbagliate. Ma l’Unione fa la forza, e l’abbiamo visto tutti: se successi ci sono stati, da parte nostra, sono quelli di aver dimostrato nella battaglia parlamentare a quei cittadini moderati e liberali che hanno scelto l’attuale coalizione, l’errore di aver creduto di poter migliorare il Paese, cambiando la rotta della nave. Perciò mi sento di dire che bisogna aver fiducia nella nostra volontà di cambiare le cose all’estero: dateci il tempo; un anno non è poco, ma non è nemmeno abbastanza. Sapremo ristrutturare i consolati; sapremo rinnovare le strutture e cambiare le strategie, compreso il personale inadeguato. Sapremo chiedere le risorse in modo onesto e trasparente; sapremo rispondere alle tante aspettative e meritare la fiducia degli elettori. Prodi e Danieli permettendo”. “Ma dobbiamo avere il tempo – conclude la Rebuzzi – per lavorare in un Parlamento pigro e nervoso, per coinvolgere ministri, viceministri e sottosegretari che hanno in mano il portafoglio, per convincere tutti gli italiani d’Italia che i nostri connazionali hanno acquisito con il loro lavoro e il loro contributo diritti sacrosanti che vanno rispettati anche nella madrepatria”.