(9 ott) Xodus Subsea è il nome della società autonoma costituita da Saipem (Gruppo Eni), Xodus Group e Chiyoda Corporation con l’obiettivo di supportare la crescente attività nel settore dello sviluppo dei campi sottomarini. Nella joint venture Saipem detiene il 50% delle quote, Xodus il 40% e Chiyoda il 10%. La nuova società ha sede a Londra e avrà una presenza internazionale con centri di ingegneria dedicati situati in paesi strategici. Xodus Subsea si occuperà della realizzazione di studi e della fornitura di servizi di ingegneria e consulenza, in particolare relativi alla fase iniziale dei progetti, come l’ingegneria front-end, l’ingegneria di concetto e la progettazione di base. Xodus Subsea sarà una società indipendente e autonoma, anche dal punto di vista finanziario, e disporrà di risorse e asset propri. Saipem continuerà a gestire autonomamente i processi di gara e l’esecuzione dei contratti Epci relativi ai progetti sottomarini e alla realizzazione di pipeline. “Crediamo che il settore dell’ingegneria sottomarina continuerà a crescere e che, grazie a questa partnership, Saipem potrà avere una prospettiva privilegiata sullo sviluppo dei progetti futuri – sottolinea l’amministratore delegato di Saipem, Umberto Vergine – Saremo così in grado di prevedere le esigenze del mercato e di fornire supporto ai nostri clienti attraverso l’intera catena delle attività di sviluppo sottomarino, grazie alla disponibilità di nuove tecnologie e al miglioramento delle operazioni”. (Red)