(9 ott) Nel cantiere di Lund, in Svezia, la cerimonia di posa della prima pietra della European Spallation Source (Ess), che segna ufficialmente l’avvio dei lavori di realizzazione di quello che sarà il più potente microscopio a neutroni del mondo e che fornirà strumenti per importanti conquiste scientifiche e scoperte nel campo delle nanotecnologie, delle scienze della vita, della farmaceutica, dell’ingegneria dei materiali e della fisica sperimentale. Presenti alla cerimonia, a sancire l’importanza scientifica di questo grande progetto internazionale, anche alcune centinaia di membri della comunità scientifica europea che collaborano a Ess, tra cui l’Italia con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), Elettra Sincrotrone Trieste e il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). (Red)