Roma, 13 ago – Droga ed irresponsabilità, un mix micidiale ancora una volta causa di tragedie. Avrebbe compiuto 3 mesi giovedì prossimo la piccola A.F. che ieri sera ha perso la vita in un terribile incidente nei pressi di Castelvolturno, a Caserta. Verso le 9 di sera, sulla statale 7, la vecchia Domiziana, una Nissan Micra ha invertito il senso di marcia, invadendo l’altra carreggiata e andandosi a schiantare contro una Fiat Punto, sulla quale viaggiava l’intera famiglia della piccola. L’uomo al volante della guidava sotto l’effetto di un micidiale cocktail di droghe. Di lui, extracomunitario, non si conoscono ancora le generalità poiché sprovvisto di documento di riconoscimento. Al momento è ricoverato all’ospedale di Aversa, tenuto sotto controllo dai carabinieri, dove è stato sottoposto ad una serie di analisi tossicologiche da cui è emersa la presenza nel suo organismo di alcuni stupefacenti, tra i quali cocaina e anfetamine. Insieme alla piccola vittima viaggiavano i genitori, Ciro F., di 35 anni, e Grazia M., di 33, in prognosi di 30 giorni, le due sorelline di 3 e 5 anni, tutte e due ricoverate al Santobono (la prima in prognosi riservata, la seconda con una prognosi di 20 giorni) ed una cugina più grande di 16 anni anche lei tenuta sotto osservazione ma non in pericolo di vita. Sempre nella giornata di ieri Alessio Di Pretoro, un ragazzo di 20 anni, è stato arrestato per avere causato un incidente mortale guidando in stato di ebbrezza a Lanciano, in Abruzzo. La sua auto ha invaso in curva la corsia sulla quale viaggiava in senso inverso la vettura di un 60enne del posto, Michele Morena, morto qualche ora dopo in ospedale per le gravi ferite riportate. Il tasso alcolico del giovane superava il minimo consentito di 0,50 milligrammi. Il ventenne si trova ricoverato ora all’ospedale di Lanciano con una prognosi di 30 giorni, per lesioni e ferite varie. (SEGUE)