Roma, 15 ott – “Il quadro della situazione internazionale mostra tensioni e instabilità crescenti. In Ucraina il conflitto appare tendenzialmente frenato dagli sforzi politici e diplomatici in atto che vedono il costante impegno del nostro Paese. E’ indispensabile dare continuità e sbocchi risolutivi a questi sforzi. La pressione militare dell’Isis in Siria e in Iraq implica rischi rilevanti per l’Europa e per l’Italia, anche per la forza attrattiva che il movimento sembra poter esercitare su altre formazioni jihadiste e dell’estremismo islamico in aree non contigue ai territori controllati. È quindi necessario che l’Italia, insieme a Nazioni Unite e Unione Europea, consideri con estrema attenzione gli eventi in corso ed eserciti ogni possibile sforzo per prevenire, in particolare, l’ulteriore destabilizzazione della Libia”. È quanto emerso – secondo quanto si legge in una nota del Quirinale – nel Consiglio supremo di difesa che si è riunito oggi, presieduto al Palazzo del Quirinale dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. (Red)