Roma, 14 ago – Cosa hanno in comune la mini bambola modaiola Polly Pocket, l’invincibile Batman Magna e la jeep militare animata “Sarge” del cartone animato Cars? Sono potenzialmente giochi pericolosi. Così la Mattel, il primo produttore di giocattoli nel mondo, ha deciso oggi – “per prudenza” annuncia in una nota – di ritirare dal mercato una seconda grossa partita di giochi “Made in China”. Si tratta di 18,2 milioni di pezzi (9,5 milioni solo negli Stati Uniti), che si vanno ad aggiungere al milione e mezzo di articoli già ritirati dal mercato lo scorso primo agosto, a causa del rischio che contenessero eccessive quantità di piombo. A motivare la decisione di oggi è stata la scoperta che nella fabbricazione dei giocattoli nelle aziende cinesi sarebbero state usate vernici contenenti alte percentuali di piombo e sono stati inseriti piccoli magneti che se ingeriti sarebbero veramente pericolosi. “Sarge”, una jeep militare animata che riproduce un personaggio del cartone animato Cars, è stata dipinta con una vernice che contiene alti livelli di piombo: si calcolano 436mila pezzi da ritirare, dei quali 30mila distribuiti in Italia, prodotti tra maggio e luglio 2007 dalla Early Light Industrial Co.Ltd, che ha subappaltato la verniciatura di alcune parti a un altro fornitore cinese, Hong Li Da. Altri giocattoli, prodotti fino al 31 gennaio 2007, contengono invece delle piccole calamite, che corrono il rischio di staccarsi ed essere ingoiate. Queste calamite sarebbero in 683mila set della bambola più famosa della storia, la bionda (ma ormai se ne trovano di ogni colore di capelli) Barbie con il suo cane Tanner (famoso per essere il primo cane giocattolo a fare i bisogni, infatti nel set ci sono paletta e sacchetto). Si troverebbero anche nei prodotti delle serie di Batman e di Polly Pocket. La maggior parte dei prodotti ritirati ormai non è più in distribuzione presso i punti vendita. “Dall’ultimo richiamo di prodotti con calamite del novembre 2006 – dichiara Jim Walter, vicepresidente Quality Assurance della società – abbiamo implementato sistemi molto più severi di ancoraggio del magnete e rigorosi processi di controllo. La decisione di allargare il ritiro dei giocattoli non è la conseguenza di nessuna segnalazione d’infortunio, ma è puramente cautelativa e preventiva e dovuta a possibili rischi per la sicurezza associati a quei giochi che potrebbero perdere il magnete”. Negli Stati Uniti tre bambini dopo aver accidentalmente ingoiato più di un magnete, “hanno riportato lacerazioni intestinali, che hanno richiesto interventi chirurgici”, come si legge in un comunicato congiunto della Mattel e della Consumer Product Safety Commission statunitense. La decisione di ritirare i prodotti ha fatto registrare un inevitabile calo in Borsa: pochi minuti dopo l’annuncio, il titolo del colosso americano scendeva del 3,35%. Inoltre, ieri era arrivata la notizia del suicidio di Zhang Shuhong, il direttore della Lee Der, in Cina, una delle aziende che producono per la Mattel.