Belluno, 15 ott – Nei giorni scorsi a Sospirolo (Belluno) una sala gremita da un pubblico numeroso ha seguito con partecipazione ed emozione la proiezione del film “La Grande Dixence”. La pellicola racconta -come fa sapere l’Associazione Bellunesi nel Mondo – la costruzione dell’omonima gigantesca diga nelle montagne del Vallese (Svizzera): un ciclopico manufatto realizzato tra il 1951 e il 1965, nella valle del Dix ( a 2365 metri s.m.) allora la diga più alta del mondo con i suoi 285 metri. Ma quello che più colpisce, essa è stata realizzata con il lavoro di centinaia e centinaia di operai, tra cui molti emigranti bellunesi. Tra questi, presente in sala, commosso e applaudito, Emilio Bridda, che, nel corso dei lavori, fu anche vittima di un incidente. Il filmato ha suscitato emozioni e condivisione, soprattutto perché le immagini hanno presentato la durissima vita di cantiere. Sono intervenuti, prima e dopo la presentazione del filmato, Mario De Bon e Oscar De Bona, rispettivamente sindaco di Sospirolo e presidente dell’ABM. (Gil)