(16 ott) Sarà la ricercatrice italiana Tatiana Bazzichelli la protagonista dell’incontro “L’arte del networking” in programma mercoledì 12 novembre alle 19 all’Istituto Italiano di Cultura di Montreal. Al centro dell’appuntamento – organizzato dallo stesso Iic – l’uso alternativo di internet e tecnologie digitali tra le comunità di base di artisti, hackers e attivisti del web. Bazzichelli è una sociologa della comunicazione e un’esperta di cultura di rete, hacktivism e net art. Si impegna da tempo nel portare avanti un concetto di arte come network all’interno della scena “artivista” italiana e internazionale, collaborando con diverse realtà artistiche indipendenti, musei e centri culturali. Romana, classe 1974, Bazzichelli – curatrice, ricercatrice e saggista – ha vissuto prima a Berlino e poi in Danimarca. In Germania ha sviluppato il Disruption Network Lab, un progetto sperimentale sull’arte e sull’hacktivism basato a Berlino. A Montreal, la studiosa analizzerà le tecniche di networking sviluppatesi nella seconda metà del XX secolo che hanno anticipato la struttura, ed ispirato la retorica, di molti dei siti contemporanei Web 2.0 di social networking. L’obiettivo della conferenza è quello di ricostruire le radici italiane ed europee delle pratiche artistiche collaborative che si sono diffuse fin dall’origine del web grazie all’uso di internet. Dal 1990, nel quadro di arte e cultura digitale, le piattaforme di networking sono state uno strumento importante per condividere conoscenze ed esperienze. La presentazione “L’arte di Networking” di Bazzichelli si riferisce al concetto di rete come un contesto di partecipazione attiva in campo italiano e internazionale. Nel corso del dibattito verrà quindi messo a confronto l’uso diversificato di arte e tecnologia tra le comunità ‘grassroot’ di artisti, di hackers e attivisti coinvolti in processi di networking underground poi diffusisi su scala più ampia con l’uso di piattaforme di social networking. (PO / red)