Roma, 16 ott – Il contributo dell’Italia alla lotta contro lo Stato Islamico “deve proseguire e in tale contesto hanno preso avvio lo studio e la pianificazione di altri contributi” tra cui la fornitura di “ulteriori stock di munizioni e armi” di cui “potranno far parte anche controcarro e blindati in uso all’Esercito Italiano”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Roberta Pinotti nel corso di una audizione alle Commissioni riunite Affari Esteri e Difesa di Camera e Senato. Pinotti ha fatto inoltre sapere che l’Italia fornirà anche personale per l’addestramento, circa “200 militari che andrebbero ad operare nelle aree concordate con il governo curdo e la coalizione. Presumibilmente ad Erbil” mentre alcuni militari curdi, fa sapere Pinotti “sono in arrivo in Italia per essere addestrati”. (PO / Clr)