Milano, 19 ago – E’ immediata la smentita di Silvio Berlusconi alla notizia pubblicata stamane dalla Stampa sulle intenzioni dell’ex premier di dare vita ad un nuovo “Partito delle Libertà”. “Una fantasia di ferragosto” così l’ha definita il Cavaliere in una nota diffusa nota dal portavoce Paolo Bonaiuti ai giornalisti. “Forza Italia – continua Berlusconi – è il partito che ho l’orgoglio di aver fondato nel ‘94 e che resta il baluardo della libertà e della democrazia nel nostro Paese. Un baluardo che ritengo insostituibile”. Nelle pagine di oggi il quotidiano riporta nel titolo di apertura “Fondo un nuovo partito – e di seguito – Berlusconi: io presidente, la Brambilla segretario, così rimetto in piedi l’Italia”. Esordio della nuova creatura politica – sempre secondo la Stampa – venerdì prossimo in una manifestazione a Courmayeur. Immediata la puntualizzazione del cavaliere da Porto Rotondo. “Tanto per cominciare non sarò il 24 agosto a Courmayeur per fondare un nuovo partito. E per continuare, Forza Italia è il partito che ho l’orgoglio di aver fondato nel ‘94 e che resta il baluardo della libertà e della democrazia nel nostro Paese. Un baluardo che ritengo insostituibile”. “Mi auguro che la scarsità di notizie di questo periodo – conclude – con molti italiani in ferie, non induca altri giornali a dedicarsi a queste sfrenate fantasie”.
Una smentita, quella di Berlusconi, accolta con molto sollievo dal presidente dell’Udc Rocco Bottiglione. “La notizia che Silvio Berlusconi – sostiene – si appresterebbe a fondare un nuovo partito lasciava perplessi ed un po’ increduli. A meno che Berlusconi non consideri un errore avere permesso una evoluzione di Forza Italia in senso moderato centrista, lo sviluppo al suo interno di una limitata democrazia interna, la incorporazione di molti esponenti politici democratici cristiani e al limite perfino l’adesione al Partito Popolare Europeo. Solo in questo caso – prosegue Buttiglione – avrebbe senso la fondazione di una Forza Italia 2”. Un percorso giusto, per il presidente dell’Udc sarebbe quello “esattamente opposto: completare il percorso da Forza Italia verso il partito del centro moderato, abbandonando le ultime suggestioni plebiscitarie e paraleghiste e stringendo un rapporto forte con l’Udc sulla base dei principi e dei valori del Partito Popolare Europeo”. Sollievo dopo la smentita anche da parte del presidente dei senatori di An, Altero Matteoli. “Ora – aggiunge – serve un ritorno alla politica vera, alla pari dignità tra le forze della coalizione, a quella politica che non prevede falsi scoop mediatici ma che si prefigge lo scopo di preparare il centrodestra alla guida del Paese, stanco ed avvilito da Prodi e dal suo fallimentare governo”.