Firenze, 21 ottt – “Nel mercato delle lingue il nostro errore è quello di pensare di avere una lingua debole. Non è così. C’è molta richiesta che dobbiamo accompagnare. Dobbiamo rendere consapevoli gli italiani della ricchezza della loro lingua”. Lo ha detto il sottosegretario agli Affari esteri Mario Giro, oggi a Firenze nel primo giorno degli Stati generali della lingua. (red)