Berlino, 19 ago – Amarezza e delusione tra gli italiani residenti in Germania di fronte al cinismo che in seguito alla strage di Duisburg colpisce più frequentemente l’italianità. Ancora presto per dire se si tratterà solo di un sintomo passeggero o di un duro colpo alla convivenza tra italiani e tedeschi, ma la frustrazione ora è tanta. A confessarlo gli ascoltatori che sono intervenuti durante il programma domenicale “Al dente” della rete pubblica tedesca Wdr, che hanno raccontato le proprie esperienze e citato insulti come “dovresti vergognarti di essere italiana”. “Noi ospitiamo voi italiani con tanto affetto e voi portate il vostro schifo da noi”; accuse che lasciano nella mente di un’emigrata certamente qualche dubbio di fondo. Eppure non sorprende la “presenza” del fenomeno mafioso in Germania. A confermarlo anche il ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro che ai microfoni di “Al dente” ha spiegato che “se nel territorio europeo si sta distribuendo questa lotta tra clan nel controllo di traffici illeciti è perché i traffici illeciti si riescono ad inserire non solo in Italia, ma anche negli altri Paesi”. Il ministro ha proposto infine una “cooperazione sinergica” delle attività investigativi internazionali e “maggiori controlli sui mercati finanziari”.