Roma, 22 ott – “L’Europa vuole uscire dai limiti stretti del solo rigore. C’è un problema dell’intera area Euro, che è di fatto la vera cenerentola mondiale della crescita. Mi sento in dovere di stimolare analisti e governi a fare un salto di qualità. Viviamo una sorta di subalternità, per cui basta una dichiarazione di un portavoce di un consigliere di un viceministro della Commissione per avere i titoloni con “L’Europa dice..”, come se l’Europa fosse qualcosa di altro da noi e ogni cosa che viene da lì fosse di sé ostile e ostativa. Noi diamo all’Europa più di quanto l’Europa dà a noi: siamo 20 miliardi l’anno e ne riceviamo, anche per colpa nostra, circa la metà, dobbiamo uscire da questa subalternità”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi, in una informativa al Senato sul Consiglio europeo del 23-24 ottobre.
(Sis)