(30 ott) Sono 4.482.115 i cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’Aire al 1° gennaio del 2014. L’aumento in valore assoluto rispetto al 2013 è di quasi 141 mila iscrizioni, il 3,1% nell’ultimo anno. La maggior parte delle iscrizioni sono per espatrio (2.379.977) e per nascita (1.747.409). L’Argentina è il primo paese di residenza per tutti gli italiani ad esclusione dei campani, dei pugliesi, dei sardi, dei siciliani e dei trentini che sono presenti soprattutto in Germania; dei laziali e dei veneti in Brasile; dei lombardi e dei valdostani in Svizzera e degli umbri in Francia. E’ quanto emerge dal Rapporto Italiani nel Mondo 2014 (ed. Tau) della Fondazione Migrantes, giunto quest’anno alla sua nona edizione. E proprio in Argentina, a Buenos Aires, si discuterà del fenomeno della migrazione di ieri e di oggi. L’appuntamento è in programma lunedì 10 novembre (alle 18.30) all’Istituto Italiano di Cultura della capitale argentina. L’incontro “L’Italia e le sfide globali della migrazione oggi” – a cura di Liliana Ferrero, presidente di “Incontro” (rete di professioniste italoargentine) – è stato organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires in collaborazione – appunto – con “Incontro”. Vedrà protagonisti Martin Lorenzini e Juan Miguel Massot. Lorenzini, consigliere per l’emigrazione e gli Affari sociali dell’ambasciata d’Italia, tratterà il tema dell’Italia come paese di emigrazione e di immigrazione. Massot, professore ordinario di economia internazionale della facoltà di scienze economiche della Universidad del Salvador e direttore dell’ “Instituto de Investigación en Ciencias Económicas” presso la stessa Università rifletterà, invece, sulle sfide globali che presenta la geopolitica in rapporto alla problematica della migrazione. (Gil)