Roma, 11 ott – «La consegna di quest’apparecchio per la LEEP – afferma Giorgia Gelfi, Rappresentante Paese di Medici com l’Africa Cuamm – rientra in una più ampia strategia di Medici con l’Africa Cuamm a supporto del Ministero della Salute, per garantire accesso alle cure di qualità di tutte le donne mozambicane. Non è un caso che venga realizzata nel mese di Ottobre, che in Mozambico è dedicato alla salute femminile, ricordandoci che attraverso concrete azioni di prevenzione e cura possiamo garantire una migliore qualità di vita». In Mozambico, il tumore alla cervice rappresenta più di 1/4 di tutti i tumori diagnosticati nelle donne, con il maggior tasso di morbi-mortalità anche a causa della diffusione dell’HIV. Dal 2009 il Ministero della Salute Mozambicano ha avviato un programma di controllo e prevenzione del tumore alla cervice, con l’obiettivo di raggiungere tutte le donne in età fertile. In dieci anni di attività si è passati dallo screening dell’1% di donne in età fertile (84.900 donne) al 23% (1.035.157). “Questo progetto è parte di una lunga partnership tra la Cooperazione Italiana e il Governo Mozambicano – ha dichiarato Ginevra Letizia, titolare della Sede AICS di Maputo – in particolare nel settore sanitario, che si traduce in un supporto diretto al Ministero della Sanità per la promozione del diritto alla salute e il miglioramento dell’accesso ai servizi di base, migliorandone la disponibilità e la qualità, con un focus speciale su settori prioritari come il controllo delle malattie non trasmissibili e il cancro, la salute materno infantile, HIV, tubercolosi e malaria e la formazione del personale sanitario”. Il progetto “Prevenzione e Controllo delle Malattie non Trasmissibili”, realizzato nelle Province di Maputo, Sofala e Zambézia durerà 3 anni al termine dei quali due ospedali e 12 Centri di salute disporranno di personale formato, sale equipaggiate e un sistema di raccolta dati per garantire servizi di screening e cura per diabete, ipertensione e tumore al collo dell’utero. (BIG ITALY / red)
