Londra – Nel nostro cervello, e più esattamente nella corteccia parietale, esistono dei “neuroni del numero”. Che si tratti di dover quantificare degli stimoli visivi o acustici, indipendentemente dal fatto che si presentino tutti insieme o in successione, la capacità di stimare un numero di oggetti si deve a un unico meccanismo cerebrale. La scoperta si deve a tre studiosi del Dipartimento Neurofarba (Neuroscienze, Psicologia, Area del Farmaco e Salute del Bambino) dell’Università di Firenze: David Burr, ordinario di Psicobiologia e psicologia fisiologica, il ricercatore Roberto Arrighi e la dottoranda Irene Togoli. L’indagine è stata oggetto di pubblicazione da parte della rivista scientifica Proceedings of Royal Society B. Il team fiorentino ha utilizzato tecniche comportamentali psicofisiche per misurare l’abilità dell’uomo nell’effettuare stime numeriche e ha applicato successivamente una procedura di “adattamento”. (9colonne)