Roma, 6 nov – “L’Unione è stretta, da una parte, fra profondissime fratture geopolitiche nel Grande Mediterraneo e ai nostri confini orientali; e dall’altra da una crisi economica in aggravamento. E vive un pericoloso accendersi di scetticismi, nazionalismi e disaffezione per gli ideali e i valori che ci uniscono e hanno segnato questi appassionanti decenni di vita europea. Io, da convinto europeista, credo fermamente che a queste sfide dobbiamo rispondere conformandoci a quel senso di estrema urgenza e di profonda responsabilità cui siamo chiamati a gran voce – Parlamenti, Governi, politici, dai nostri cittadini e dalle circostanze”. Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso, aprendo la Conferenza Interparlamentare per la Politica Estera e di Sicurezza Comune e la Politica di Sicurezza e Difesa Comune a Palazzo Madama. “E proprio a noi parlamentari – spiega Grasso – che incarniamo nella nostra opera quotidiana i più alti valori dello Stato di diritto e della democrazia rappresentativa, spetti oggi più che mai una responsabilità speciale: interpretare il desiderio di sicurezza, di progresso e benessere delle persone che ci hanno affidato i loro destini, con un impegno costante di sprone e controllo democratico dell’operare dei nostri governi. Dobbiamo rispondere alla crisi del progetto europeo rilanciando con determinazione il rinnovamento interno delle istituzioni e rafforzando il peso dell’Unione all’esterno in modo da governare i mutamenti geopolitici che si stanno verificando alle nostre porte, invece di subirli”.
(Sis)