(6 nov) La Toscana e la Tunisia sempre più vicine. Nel segno della cooperazione, della formazione e della consulenza giuridica. E’ tutto pronto, infatti, a Siena per il convegno “Tunisia: la Primavera della Costituzione”: si terrà domani , presso l’aula Magna dell’Università, a partire dalle 9.15. Docenti ed esperti italiani e tunisini, insieme ad alcuni dei protagonisti del processo costituente, si sono dati appuntamento all’ateneo toscano per confrontarsi sulla nuova Costituzione tunisina, in un momento decisivo per la nascente democrazia di quel paese. “La nuova Costituzione tunisina è moderna e aperta, un esempio illuminante per tutto il mondo islamico” sottolinea la professoressa Tania Groppi, docente di diritto all’Università di Siena, che ha seguito il percorso costituente tunisino in prima persona, anche in rappresentanza di un progetto di cooperazione internazionale della Regione Toscana. “Un testo – continua Groppi – che è al passo con gli ultimi aggiornamenti apportati alle costituzioni occidentali, che tratta anche di temi di grande attualità come la sostenibilità ambientale, la tutela delle risorse idriche, la tutela dei dati personali, per fare degli esempi. Per quanto riguarda aspetti specifici della società islamica, nel rapporto con la religione la Costituzione tunisina trova un equilibrio attento – aggiunge la professoressa – che garantisce la laicità dello stato, la libertà di culto e la tutela delle minoranze. Il testo è molto avanzato anche sotto il profilo della parità tra i sessi e la valorizzazione delle donne, che dovranno essere rappresentate in tutte le assemblee elettive”. L’Università di Siena, nell’ambito del progetto “Attività di supporto al processo costituente e affermazione del decentramento in Tunisia”, sviluppato nell’ambito delle attività internazionali della Regione Toscana, ha permesso di realizzare attività di formazione e consulenza giuridica, prevalentemente dedicate al tema del decentramento, dirette a studenti universitari, funzionari, amministratori pubblici, esponenti della società civile tunisina. Le attività svolte dall’Università di Siena, insieme alle università tunisine di Cartagine e di Sousse, si collegano al tema della sostenibilità sociale, che include la tutela dei diritti umani e la partecipazione. (PO / Gil)