Roma, 13 nov -“Non è la prima volta che si parla di tagli ai patronati. Adesso però basta: c’è un punto critico sotto il quale non si sta in piedi. Se non ci mettono in un angolo siamo pronti a dialogare, calcolando che chiudendo i patronati all’estero l’Inps avrebbe costi stimati di mezzo miliardo circa per la riapertura delle pratiche a fronte di un risparmio di 670 mila”. Lo ha detto Sante Marzotto, vicepresidente Inas, nell’audizione presso il Comitato delle Questioni per gli Italiani all’estero in Senato. “A noi non viene consentito di mettere la nostra efficienza e capillarità al servizio dei nostri connazionali. Ci servono 24 ore per stabilire l’italianità di un discendente, voi avete bisogno di sei mesi”. Eppure nell’ottima della spending review “ci hanno proposto uno scambio, non toccare l’Italia, ma tagliare all’estero. Un taglio che non accetteremo mai”.
(Sis)