(17 nov) L’Istituto Italiano di Cultura di Città del Guatemala rende omaggio – nell’ambito del XVII Festival Icaro – al neorealismo italiano e, in particolare, a Vittorio De Sica. Lo fa proponendo la proiezione di alcune delle sue più grandi e fortunate pellicole: si comincia questa sera con “Miracolo a Milano” (1951), si prosegue mercoledì con “Ladri di Biciclette” (1948) per dare infine, l’appuntamento al pubblico dell’Iic, a giovedì 20 novembre quando gli occhi degli appassionati di cinema italiano saranno puntati su “Umberto D” (1952). Va ricordato che sono passati quarant’anni dalla scomparsa di De Sica (morì in Francia il 13 novembre 1974): ma ancora oggi la sua figura è cara agli italiani. Attore, regista e autore cinematografico, De Sica seppe passare con facilità dal comico al tragico. I suoi più stretti collaboratori furono Cesare Zavattini, Mario Camerini, Luchino Visconti. Lavorò con Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Sophia Loren e Gina Lollobrigida lasciando un segno nella storia del cinema italiano. E non solo. Non vanno dimenticati i premi conquistati: i quattro Oscar, la Palma d’oro a Cannes e l’Orso d’oro a Berlino. (Gil)