Roma, 18 nov – Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl sulla partecipazione a Banche multilaterali di sviluppo per l’America latina e i Caraibi, che riguarda l’ampliamento della partecipazione finanziaria dell’Italia alla Banca di sviluppo dei Caraibi e alla Banca interamericana di sviluppo La Banca di sviluppo dei Caraibi è un’istituzione finanziaria regionale fondata nel 1969 e composta da 26 Paesi membri, mentre la Banca interamericana di sviluppo, la più grande istituzione di sviluppo multilaterale a carattere regionale, è stata istituita nel 1959 ed è attualmente composta da 48 Stati membri. Questi due istituti finanziari operano in linea con gli obiettivi della politica estera italiana verso i Paesi meno sviluppati, privilegiando le politiche di investimento per la crescita e la stabilità. L’articolo 1 autorizza la partecipazione italiana all’aumento di capitale della Banca di sviluppo dei Caraibi con la sottoscrizione di oltre 9300 azioni, per una contropartita di oltre nove milioni di euro, da versare in quattro rate annuali fino al 2017. Autorizza inoltre la sottoscrizione da parte dell’Italia di 9.800 azioni del capitale della Banca interamericana di sviluppo, per una somma di circa due milioni di euro. L’articolo 2 istituisce la Conferenza Italia-America latina e Caraibi, con la funzione di definire la programmazione degli interventi di sviluppo nei Paesi interessati. L’articolo 3, introdotto dalla Camera, modifica la legge n. 49 del 1987, prevede che la partecipazione agli organismi internazionali deve ispirarsi a criteri di efficacia, economicità e trasparenza. Il Governo trasmette annualmente una relazione al Parlamento sulla gestione della spesa.
(Sis)