Firenze, 3 set – Quelle dei toscani verso l’America furono le ultime ondate di emigrazione negli anni ’50. In molti si recarono in Sudamerica e fra questi intere famiglie scelsero l’Argentina. Nasce da qui il legame che unisce in un gemellaggio una cittadina come Anghiari alla città argentina di La Plata, che ospita una delle più importanti e numerose comunità di italiani, con una associazione di toscani che da sola raccoglie 350 soci. Dal legame fra le due comunità, è nato non solo un gemellaggio ma anche un interessante progetto fondato sul recupero delle radici e della memoria della comunità toscana all’estero. Con il titolo “Progetto La Plata – circoli di studio sull’emigrazione toscana a La Plata per la formazione permanente degli adulti alla intercultura e alla globalizzazione”, a costituire uno dei momenti clou dell’iniziativa sui toscani all’estero, che si terrà proprio ad Anghiari, il 7, 8 e 9 settembre prossimi. Tre giornate per rinsaldare e rinnovare il legame che unisce la Toscana alle sue comunità all’estero. Un inizio maggiormente istituzionale e programmatico con la riunione dell’Ufficio di Presidenza e del Comitato direttivo del Consiglio dei Toscani all’estero, l’organismo che, sotto la presidenza dello stesso Claudio Martini, presidente della Regione, riunisce 99 associazioni di toscani all’estero, che si trovano in Europa, Nord e Sud America, Africa e Oceania. La terza giornata sarà invece una vera e propria festa: la “Quarta Giornata dei Toscani all’estero” e per l’ occasione saranno presentati i risultati del “Progetto La Plata”, realizzato con il contributo dell’Unione Europea del Ministero del Lavoro e della Regione Toscana. Alla giornata saranno presenti i rappresentanti istituzionali della regione.