Roma, 3 set – “Anche durante il periodo estivo è continuato il lavoro delle nostre strutture presenti nel mondo per organizzare le Primarie del 14 ottobre, e proprio in questi giorni il Comitato per il voto all’estero sta definendo gli ultimi elementi organizzativi necessari per il corretto svolgimento delle elezioni.” Con queste parole Maurizio Chiocchetti, responsabile DS nel Mondo, descrive l’avvicinarsi delle Primarie, che vedranno coinvolte anche gli italiani non residenti in Italia.
“Più ci si avvicina a tale appuntamento – continua Chiocchetti – e più sale l’attenzione e l’interesse che i nostri connazionali nutrono nei confronti di questo appuntamento, e che rappresenta per loro un primo passo per contribuire a cambiare l’Italia. La candidatura di Walter Veltroni, e la dialettica che si è creata tra i vari candidati, hanno fatto aumentare la voglia anche dei nostri connazionali di dibattere, discutere e confrontarsi su quale idea di società dovrà basarsi il futuro Partito Democratico.” “La composizione delle liste e la susseguente campagna elettorale dovranno soprattutto mirare ad assicurare un’ampia partecipazione, e far sì che emergano in modo chiaro e netto i temi politici di questa importante sfida. Noi siamo convinti – conclude l’esponente DS – che per rendere l’Italia un paese meno provinciale e più aperto sia indispensabile rapportarsi di più con quanto avviene negli altri paesi europei e del resto del mondo, ed in questo i nostri connazionali che vivono all’estero potranno e sapranno dare un importante contributo.”