Sarà l’attore Massimo Popolizio, sul palco insieme a Gianluigi Fogacci, a interpretare il poeta e scrittore portoghese sabato prossimo a Roma al Museo di Roma, presso Palazzo Braschi ne “Gli ultimi giorni di Fernando Pessoa”. Con l’adattamento teatrale e la regia di Teresa Pedroni, lo spettacolo nasce come omaggio al grande scrittore Antonio Tabucchi, da poco scomparso. Il testo ripercorre gli ultimi tre giorni di agonia di Pessoa: nel novembre 1935 Fernando António Nogueira Pessoa si trova nel suo letto di morte all’ospedale di São Luís dos Fanceses e, come in un delirio, il grande poeta portoghese riceve i suoi eteronomi, i suoi personaggi letterari (Álvaro de Campos, Alberto Caeiro, Ricardo Reis, Bernando Soares, António Mora), parla con loro, elabora conflitti ancora aperti, detta le sue ultime volontà, dialoga con i fantasmi da lui stesso creati che l’hanno accompagnato per tutta la sua vita. Sarà Pessoa/Popolizio a incontrare i vari eteronimi – interpretati da Fogacci – e in questi appuntamenti come per magia tornerà a tratti anche ad incarnarli, a ripetere le loro parole, i loro gesti, in un’atmosfera sospesa e inquietante. Si assiste così alle varie trasformazioni di Pessoa come ad un rituale di congedo definitivo dai suoi personaggi e quindi anche dalla vita. Lo accompagnano in questo percorso struggente la voce della giovane cantante di Fado Isabella Mangani e la chitarra portoghese di Felice Zaccheo. Un racconto, immaginario e insieme biografico, nel quale Tabucchi descrive la morte di uno dei più grandi scrittori del Novecento della cui opera lui stesso si è occupato lungamente, traducendola e diffondendola nel mondo. (Cle – 24 nov)