(25 nov) La Primavera di Botticelli, il Bacco di Caravaggio, La Madonna di Ognissanti di Giotto, L’Annunciazione di Leonardo. Sono solo alcune delle opere – capolavori assoluti dell’arte di tutti i tempi – custodite in uno dei musei più famosi del mondo: la Galleria degli Uffizi. Della famosa Galleria fiorentina – che attira a sé ogni anno un milione e settecentomila visitatori – si parlerà a Tokyo nel corso di una conferenza (nell’ambito della rassegna “Musei italiani”) in programma domani presso l’Auditorium Umberto Agnelli dell’Istituto Italiano di Cultura della città. A “raccontare” storia, segreti e curiosità del museo sarà il professore Francesco Matteo Cataluccio. Chi dice Uffizi dice una straordinaria macchina di immagini e storie: un caotico e, in certe parti, continuamente mutevole percorso attraverso capolavori della storia dell’arte. Dice un meraviglioso edificio a forma di U, progettato da Giorgio Vasari fatto di luminosi corridoi e sale irregolari. Sicuramente gli Uffizi sono un luogo non visitabile in poche ore e il rischio è sempre quello di vedere soltanto alcuni quadri famosissimi e perdersi opere meno note ma bellissime e indimenticabili. All’Iic di Tokyo – come si legge sul sito – si è scelto allora di raccontare, proiettandone l’immagine, sette dipinti (alcuni molto noti e altri meno) che permetteranno al pubblico di farsi un’idea complessiva del museo. (red)