Sarajevo, 27 nov – “Con l’iniziativa Draw not War abbiamo portato a Genova giovani bosniaci per disegnare un futuro di pace. Ancora una volta, attraverso la cultura, l’Italia incoraggia la Bosnia a cambiare. Puntando sulle nuove generazioni”: così l’ambasciatore d’Italia, Ruggero Corrias, ha accolto oggi i 12 studenti, accompagnati dal direttore Mensur Porovic della Scuola di Arti Applicate di Sarajevo, che sono stati selezionati su iniziativa dell’Ambasciata per partecipare al progetto “Draw not war”. I ragazzi – di etnia serbo, croata e bosniaco musulmana – sono appena rientrati da Genova dove ha avuto luogo la prima fase dell’iniziativa ideata dallo sceneggiatore e regista Matteo Valenti e sostenuta dalla Coop Liguria, con il patrocinio dei ministeri italiani degli Esteri e dell’Istruzione, della Città e della Provincia di Genova e della Regione Liguria (Red)