(28 nov) La Sicilia e la Cina sempre più vicine. Nel segno della cooperazione, dello studio e degli scambi culturali. A rivelarsi vincente l’accordo per la mobilità di studenti e docenti tra l’Università di Palermo e la Sichuan International Studies University di Chongqing (Sisu), una città della Cina centro-meridionale. L’accordo – come fa sapere l’ateneo siciliano – ha nella Scuola di Lingua italiana per Stranieri e nel corso di italiano della Sisu i motori fondamentali. Ad apprezzare l’attività svolta nel settore della didattica e della formazione degli studenti cinesi e a complimentarsi con la Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Università di Palermo è stato anche il console generale d’Italia a Chongqing, Sergio Maffettone. Il diplomatico italiano, infatti, in una lettera indirizzata alla direttrice della Scuola Mari D’Agostino ha sottolineato “lo straordinario entusiasmo che trasmettete ai giovani che vengono a studiare da voi. Si tratta – ha aggiunto – di una fucina di giovani cinesi italofoni che rappresenta una straordinaria ricchezza per il nostro Paese”. Il commento di Maffettone arriva a conclusione di un periodo molto intenso di attività svolte a Palermo e a Chongqing sul filo della collaborazione internazionale tra i due poli universitari. Intanto, sta per essere pubblicato il nuovo bando per la mobilità di studenti UniPa che vogliono studiare nel prossimo semestre la lingua cinese presso la Università Sisu, con importanti novità: dieci borse di studio di 800 euro ciascuna e la possibilità di ottenere rimborsi spese. (PO / Gil)