(28 nov) Accrescere la quota del vino italiano in Cina. Questo l’obiettivo della seconda tappa di “Italia in Cina” che vede protagonisti l’Istituto del Vino Grandi Marchi e Italia del Vino Consorzio. Le due associazioni il 2 dicembre incontreranno operatori del trade e stampa presso l’Ambasciata del nostro Paese a Pechino. Così, dopo l’incoming di 45 top wine influencer cinesi del luglio scorso, la promozione di attività di formazione e divulgazione della cultura vitivinicola e enologica Made in italy, i due consorzi (che insieme incidono per il 20% sull’export complessivo di vino italiano imbottigliato) si trasferiscono direttamente nel Paese del Dragone. Grandi Marchi e Italia del Vino mirano, infatti, a conquistare il mercato cinese – considerata tra i mercati a più alto tasso di potenzialità – innovando strategicamente le azioni di marketing fino ad ora messe in campo. La promozione del vino italiano in Cina sarà prima di tutto indirizzata a target specifici (trader, sommelier, food&beverage manager, opinion maker) che verranno “educati” alla varietà e alla qualità, anche attraverso l’abbinamento con la cucina locale. (red)