(1 dic) Ad Euro Connection 2015, il forum di coproduzione europea che avrà luogo il 3-4 febbraio nell’ambito del Festival International du Court-métrage di Clermont-Ferrand (dal 30 gennaio al 7 febbraio) il nostro Paese sarà ben rappresentato, con due progetti italiani di cortometraggi, “Fama postuma”, di Francesco Satta (prod.: Elenfant Film, Bologna) e “(S)Words”, di Federico Di Corato (prod.: Fanfara Film, Bitonto). “L’Italia – sottolinea in una nota il Centro nazionale del Cortometraggio, referente tricolore di Euro Connection – sarà l’unico Paese rappresentato da più di un progetto al forum”. Tra le proposte in arrivo da 24 Paesi aderenti a quest’edizione di Euro Connection (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Paesi Baltici, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Ungheria) è stato, infatti, selezionato un totale di 15 progetti, in cui la rappresentanza italiana risulta preminente: “segno – continua la nota – della vitalità della nostra produzione e della sua capacità di farsi apprezzare e imporsi oltre i confini nazionali”. Il comitato cui il Centro nazionale del cortometraggio ha, tra ottobre e novembre scorsi, sottoposto i 12 progetti italiani pervenuti era composto da Mauro Gervasini (giornalista e selezionatore del Festival di Venezia), Francesco Munzi (regista) e Paolo Vidali (direttore del Fondo Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia). I due progetti indicati dal comitato sono stati, in seguito, vagliati da una giuria europea coordinata dal Festival di Clermont-Ferrand, superando l’ulteriore selezione e quindi entrando nella rosa dei finalisti che saranno presentati a una platea internazionale di potenziali coproduttori nel corso del pitch forum di Euro Connection. (Roc)