Roma, 2 dic – “Sosteniamo il contrasto a Daesh con armamenti e addestratori a Erbil in Iraq, con voli di ricognizione che cominceranno nei prossimi giorni dal Kuwait, e con aiuti umanitaria in Kurdistan e altre zone della Siria. Sul piano politico favoriamo una spinta più inclusiva verso le comunità sunnite da parte del governo iracheno e gli sforzi dell’inviato dell’Onu, De Mistura, per un cessate il fuoco ad Aleppo”. Così il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni in una intervista al Messaggero.