Roma, 2 dic – La procedura di revisione periodica delle Nazioni Unite sull’immigrazione “ha avuto come risultato per l’Italia 186 raccomandazioni, comunque meno di altri Paesi come la Germania, elementi di soddisfazione sulle operazioni di salvataggio in mare e l’abolizione del reato di clandestinità”, unite a critiche per “la mancata costituzione di una commissione indipendente per i diritti umani, carenze nelle politiche di accoglienza dei richiedenti asilo, il preoccupante aumento di messaggi di intolleranza e odio nella società italiana anche da parte di politici, la giacenza di ratifiche di accordi bilaterali, la situazione di rom, sinti e camminanti, quella delle carceri italiane. Lo ha detto in Senato Gian Ludovico De Martino, presidente del Comitato interministeriale per i diritti umani (CIDU), sulla procedura di revisione periodica delle Nazioni Unite (UPR).
(Sis)