(3 dic) Valorizzare lo stile italiano e l’enogastronomia come volano fondamentale per lo sviluppo economico e occupazionale dell’Italia e premiare gli operatori dell’informazione che con il loro lavoro sostengono questi settori del “Made in Italy”. E’ questo l’obiettivo della prima edizione dell’“Italian Talent Award”, il Premio Giornalistico “contro le contraffazioni e per le eccellenze italiane” che è stato assegnato ieri alla Camera dei Deputati. L’iniziativa promossa dall’Associazione “Italian Talent Association” presieduta da Sandra Cioffi in collaborazione con Goodinitalywebtv diretta dalla giornalista Stefania Giacomini, ha ottenuto il patrocinio del Senato, dei ministeri della Salute e delle Politiche agricole alimentari e Forestali, dell’ICE, della Regione Lazio e di Roma Capitale. Alla cerimonia di premiazione erano presenti rappresentanti delle Istituzioni e dell’imprenditoria italiana. La vice presidente della Camera Marina Sereni ha conferito il Premio speciale “Italian Style” ad Anna Fendi (nella foto). “E’ un grande onore e un grande piacere essere qui – ha detto Sereni – credo che il Premio sia stata davvero una buona idea e sono orgogliosa che la Camera dei Deputati lo abbia potuto ospitare”. “La concorrenza internazionale e ‘dell’italian sounding’ si combattono non solo con la qualità indiscussa dei prodotti italiani – dice, invece, Sandra Cioffi presidente di Italian Talent Association – ma anche con una corretta comunicazione in Italia e nel mondo. L’export agroalimentare, infatti,- continua Cioffi – è in costante aumento e con un grande potenziale ma i nostri concorrenti più sleali e aggressivi continuano a chiamarsi ‘italian sounding’ e contraffazione. Positivo il fatto che il Governo, in maniera innovativa – con un impegno trasversale dei Ministeri – ha deciso di investire più risorse in marketing e comunicazione per educare il consumatore del mondo a riconoscere e ad apprezzare il vero ‘made in Italy’. La battaglia va combattuta a 360 gradi ma vi è ancora una mancanza di leggi internazionali e di decreti attuativi europei sull’etichettatura e misure ad hoc per l’uso delle immagini dei marchi” ha concluso Cioffi che ha ideato il Premio insieme alla giornalista Stefania Giacomini, direttore di Goodinitalywebtv. “L’informazione competente e deontologicamente corretta – aggiunge Giacomini – svolge un ruolo determinante per la promozione dell’Italia ma non ci si crede sino in fondo, eppure basta guardare altri paesi stranieri che si sono imposti nel mondo con campagne di comunicazione mirate. Occorre però – aggiunge la giornalista – che queste campagne sulla qualità dei prodotti enogastronomici e di design durino nel tempo e che siano supportate da adeguati investimenti”. (PO / Clr)