(5 dic) L’Università di Siena porta a casa un nuovo importante riconoscimento. Questa volta a ricevere gli applausi è stato il gruppo di ricerca del “Laboratorio di programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari” dell’ateneo toscano che è stato protagonista nei giorni scori a Glasgow, in occasione del Congresso Europeo di Sanità Pubblica, Eupha-Aspher. La principale manifestazione scientifica in tema di sanità pubblica in Europa ha, infatti, premiato un lavoro tutto made in Siena: frutto – in particolate – di un gruppo di ricerca coordinato dal professor Nicola Nante, del dipartimento di Medicina molecolare e dello sviluppo. La competizione scozzese ha visto coinvolte diverse realtà. Su 290 poster e circa 350 relazioni scientifiche presentate da oltre 1400 ricercatori e dirigenti di Sanità pubblica, provenienti da tutta Europa e da numerosi stati extraeuropei, i ricercatori senesi si sono distinti per la seconda migliore comunicazione scientifica. Lo studio premiato, dal titolo “Objective or perceived health measure: which is a best cost predictor?” è stato condotto tra il 2009 e 2010 collezionando dati di 887 pazienti, e ha valutato l’influenza sulla spesa sanitaria di molti fattori, come la salute percepita, quella oggettiva, la severità e la coesistenza in un soggetto di diverse patologie. (red)