Ci sono migliaia di minori che soffrono di disturbi mentali – più del 75% dei disturbi mentali si manifesta prima dei 25 anni – ma il Sistema Sanitario Nazionale non riesce ad aiutarli anche perché lo stigma circonda ancora queste patologie. Il governo ha deciso di dedicare l’unico evento del settore, nell’ambito del semestre europeo, a “La salute mentale dei giovani, dalla continuità della psicopatologia alla continuità dell’assistenza”, titolo della conferenza internazionale che si terrà a Venezia dal 16 al 18 dicembre. “Esiste ancora una grande difficoltà ad affrontare questi problemi – aggiunge fra Marco Fabello, direttore generale dell’Irccs San Giovanni di Dio, che parteciperà alla conferenza – e questa difficoltà dipende dallo stigma, particolarmente forte quando la malattia mentale colpisce i giovani: per quanto sia doloroso, dobbiamo renderci conto della diffusione dei disturbi mentali nella popolazione italiana e fare i conti con questo fenomeno e con le sue conseguenze”. L’impatto sociale di queste patologie è notevole dal momento che i disturbi si manifestano sovente in età attiva “e questa è la ragione per cui bisogna intervenire subito – aggiunge Giovanni de Girolamo, già direttore scientifico dell’Irccs di Brescia, l’unico in questo settore e coordinatore della conferenza -, senza cesure diagnostiche e terapeutiche, mentre anche in Italia si crea spesso uno iato tra i servizi di neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza, i Dipartimenti di Salute Mentale ed i servizi per le tossicodipendenze. Finora il link tra questi tre mondi era assicurato dalla buona volontà dei singoli – medici e amministratori -mentre la conferenza porrà le basi per una riorganizzazione che riunisca in maniera organica ciò che non è separabile”. Il programma completo della conferenza europea si può scaricare all’indirizzo: www.youthmentalhealth2014.eu. (5 dic – red)