Toronto, 7 set – Si è conclusa con un incontro “in famiglia” fra abruzzesi la missione del presidente del Senato Franco Marini in Canada. Marini è stato infatti ospite della comunità abruzzese del Paese nordamericano e per lui, nato in provincia dell’Aquila, si è trattato di una sorta di ritorno alle radici. A sottolinearlo è stato lo stesso presidente di Palazzo Madama, accolto con grande calore sulle note degli inni nazionali di Canada e Italia, e dopo un doveroso omaggio a Luciano Pavarotti, “orgoglio italiano nel mondo”, Marini ha ricordato che aveva “da lungo tempo in programma una visita alla comunità italiana del Canada”, ma che è particolarmente soddisfatto di averla portata a termine ora, “da rappresentante dello Stato”, per poter così “offrire maggiore collaborazione e sostegno a tutti gli italiani” presenti nel Paese nordamericano. Dopo aver ringraziato nuovamente le famiglie che hanno sponsorizzato la nuova ala della Art Gallery of Ontario, che sarà ribattezzata “Galleria Italiana”, la serata si è conclusa con la consegna al presidente del Senato di una scultura raffigurante un orso, realizzata dai nativi canadesi: “Facciamo un gemellaggio con l’orso marsicano”, ha scherzato Ivana Fracasso, presidente della Confederazione delle associazioni abruzzesi a Toronto. Gli abruzzesi emigrati all’estero sono all’incirca un milione e 200 mila (fra emigrati di prima generazione e quelle successive), e il Canada è uno dei Paesi che ospita le comunità più numerose, dopo quelle di Argentina e Brasile. I cittadini italiani residenti in Canada ammontano invece a circa 125 mila unità, secondo stime aggiornate al 2005.