Philadelphia – “Una bella notizia per la sanità piemontese che ci riempie di orgoglio”: così l’assessore regionale Antonio Saitta commenta con soddisfazione la notizia dell’ambito riconoscimento tributato dalla prestigiosa rivista scientifica Lancet Neurology al professor Adriano Chiò dell’Università di Torino, responsabile del Centro regionale esperto per la Sla della Città della Salute, al quale è stato dedicato un profilo e un focus sugli ultimi progressi delle neuroimmagini applicate alla Sla. Il professor Chiò ha coordinato i ricercatori del Consorzio Italsgen che nei mesi scorsi hanno identificato un gene, denominato Matrin3, che aiuta a comprendere come si scatena la Sla. (9colonne)