Arezzo, 7 set – La battaglia contro la pena di morte, quella contro la diffusione degli Ogm, la salvaguardia dell’ambiente e il rispetto del protocollo di Kyoto. Queste alcune delle principali “campagne di militanza culturale” della Toscana, come le ha definite lui stesso, che il presidente della Regione, Claudio Martini, ha proposto alle associazioni di giovani Toscani all’estero e all’intero Ufficio di presidenza del Consiglio dei Toscani all’estero, come argomenti di lavoro nel giorno di apertura della tre giorni dei toscani all’estero ad Anghiari, in provincia di Arezzo. “La Toscana è anche questo – ha detto Martini – durante la riunione di oggi, dobbiamo corroborare l’interesse dei giovani all’estero verso questa terra creando anche un nesso fra la Toscana rinascimentale e quella di oggi”. Per questo Martini ha proposto l’inserimento nel programma di attività 2008 anche di queste tematiche. E si è rivolto in particolare ai giovani per i quali la Toscana destina oltre il 50 per cento degli oltre 800 mila euro stanziati per l’attività dei Toscani all’estero. La riunione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio dei Toscani all’estero tenuta oggi pomeriggio ad Anghiari sotto la presidenza dello stesso Martini ha segnato l’avvio dei lavori della tre giorni che si concluderà domenica con la quarta Festa del Toscano all’estero. Dopo l’esame del bilancio e del programma di attività che sarà portato domani all’approvazione del Comitato direttivo, largo spazio è stato dedicato alla riflessione e allo scambio di opinioni e all’illustrazione delle nuove offerte formative che saranno messe a disposizione attraverso il portale Trio della Regione Toscana. Offerte che sono state ampliate con la proposta di cinque nuovi argomenti di corso: l’emigrazione toscana fra l’800 e il 900; la storia dell’arte a Firenze nel Medioevo e la storia dell’arte a Firenze nel Rinascimento; l’introduzione al giornalismo; la storia della cucina toscana fra medioevo e rinascimento. Anche la nuova offerta di Trio, che è stata predisposta tenendo conto delle indicazioni scaturite dopo la convention dei giovani a San Rossore nel luglio scorso, sarà portata domani all’approvazione del Comitato direttivo.