Tutto sommato, non è andata malissimo alla Juventus: il sorteggio di Nyon ha assegnato ai bianconeri il Borussia Dortmund come avversario degli ottavi di finale di Champions League, che si terranno nella seconda metà del mese di febbraio. Si tratta pur sempre di una big delle ultime edizioni di Champions League, che ha raggiunto la finale due anni e che quest’anno si è qualificata d’autorità, precedendo anche gli inglesi dell’Arsenal. Ma in campionato le perdite di Gotze e Lewandowski e l’infortunio di Reus si fanno sentire, e i gialloneri di Klopp navigano nelle bassissime posizioni della classifica: anche Ciro Immobile , autore di 4 gol in Champions, in Bundesliga non riesce a brillare. E poi, soprattutto, sono stati evitati accoppiamenti quasi ‘impossibili’ come quelli con Bayern Monaco, Real Madrid o Barcellona. Secondo l’uomo immagine della Juventus, Pavel Nedved, comunque “dobbiamo stare molto attenti perché il Dortmund ha giocatori giovani e talentuosi. Poteva andare peggio, perché c’erano anche Bayern e Real, squadre con cui in questo momento è impossibile competere, quindi siamo contenti di affrontare una squadra contro la quale abbiamo una chance. Sono un grande fan di Jurgen Klopp e sono curioso di vedere qual è il nostro livello in Europa: la sfida contro il Borussia ci darà una chiara indicazione in questo senso”.
Come al solito, il sorteggio di Nyon ha creato qualche disparità: sfide che sanno di finali anticipate o quasi, e altre di minor fascino: così, rispetto a un Basilea-Porto che è una sfida tra outsider, spiccano Paris Saint Germain-Chelsea e Manchester City-Barcellona. Pronostico chiuso, sulla carta, per lo Shakthar Donetsk contro il Bayern e per lo Schalke 04 contro il Real Madrid; Arsenal leggermente favorito contro il Monaco, così come l’Atletico Madrid sul Bayer Leverkusen . Fortune alterne per la folta pattuglia di italiane invece in Europa League: nei sedicesimi di finale del torneo europeo minore si profila una maxi-sfida italo-britannica: è andata piuttosto bene alla Roma, che ha pescato gli olandesi del Feyenoord, e all’Inter che dovrà vedersela con gli scozzesi del Celtic, retrocessi dalla Champions ma non proprio irresistibili. Abbordabile anche il Trabzonspor per il Napoli, con la solita incognita legata al ‘calore’ della trasferta in terra turca. Meno bene è andata invece al Torino, che pesca i baschi dell’Athletic Bilbao che in estate hanno già battuto il Napoli nel preliminare di Champions, e alla Fiorentina che ha pescato gli inglesi del Tottenham di Baldini e Lamela.
(15 dic – Sis)