Roma, 17 dic – “La missione in Afghanistan dal 31 dicembre cambia prospettiva, si
passa a una missione non combat di affiancamento e consulenza. Con il presidente
afghano ho avuo un incontro incoraggiante, al contrario di quanto era accaduto con
Karzai con il quale le relazioni erano altalenanti: ci sono elementi di prospettiva
incoraggianti. Ghani ha espresso la sua gratitudine per l’intervento italiano, che
ha investito in maniera molto rilevante nella cooperazione e nello sviluppo del
Paese, da parte nostra c’è stata la rassicurazione che il nostro Paese dal punto di
vista civile l’appoggio non mancherà, nella misura in cui il percorso del nuovo
governo andrà avanti. Abbiamo il dovere, morale e gli interessi per andare avanti”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni alle Commissioni riunite
Affari esteri e difesa di Camera e Senato.
(Sis)