• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio BigItaly focus

Geologia, ricercatori
senesi in missione
nell’Antartide

it@withub.it by it@withub.it
19 Dicembre 2014
in Archivio BigItaly focus
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(19 dic) Il countdown è iniziato: fervono i preparativi per l’attività di ricerca geologica dell’Università di Siena al Polo Sud, nell’ambito della trentesima  Spedizione italiana del Programma nazionale ricerche in Antartide. Dal 27 dicembre tutte le notizie in diretta, le immagini e le curiosità che emergeranno dall’attività quotidiana di indagine tra i ghiacci saranno “postate” sul blog (http://geoantarctica.wordpress.com), che sarà aggiornato dalla base italiana Mario Zucchelli e dalla base americana McMurdo ai piedi delle Montagne Transantartiche. Da qui il gruppo di spedizione raggiungerà le aree di ricerca utilizzando elicotteri strumentati con videocamere ad altissima risoluzione, capaci di atterrare anche sui crinali più impervi. I quattro ricercatori – Gianluca Cornamusini, Matteo Perotti, Sonia Sandroni e Franco Talarico -, sperimenteranno in condizioni ambientali estreme dei tablet particolari, con uno specifico software per acquisire sul campo e in modo geo-referenziato dati in formato testo, audio e immagine, sui campioni di minerali, fossili e rocce. La ricerca, coordinata dall’Università di Siena, punta a ricostruire eventi salienti della storia geologica di un’ampia regione dell’Antartide, da quelli più “recenti” di modellamento del paesaggio, legati all’azione erosiva e di trasporto e accumulo dei ghiacci e al sollevamento delle montagne (la storia degli ultimi 60 milioni di anni), ai processi che hanno formato le rocce fluviali e lacustri con abbondanti resti di rettili, pesci e foreste del Trias (circa 200 milioni di anni fa). Il lavoro riguarderà anche i processi più antichi delle Montagne Transantartiche, antiche catene montuose simili all’Himalaya, con tempi variabili da 550 milioni di anni fa a oltre 1,7 miliardi di anni fa. La conclusione della spedizione è prevista il 5 febbraio. Tutti i risultati della ricerca verranno divulgati e saranno oggetto di attività di educazione scientifica, sia durante la spedizione che dopo, con conferenze presso le scuole in Toscana e Piemonte, e la realizzazione di un breve documentario didattico. (Red)

Related Posts

  • Geoscienze, premiati
    due ricercatori
    di Padova

    (16 ott) Manuele Faccenda e Omar Bartoli, due giovani ricercatori del Dipartimento di Geoscienze dell’Università…

  • Geologia, c'è
    un napoletano
    ai vertici della Feg

    (9 giu) Ancora una volta i geologi italiani sono sul tetto d’Europa. Il napoletano Domenico…

  • Fisica della materia,
    per ricercatori senesi
    successo mondiale

    (19 giu) È l’ora di brindare per il gruppo di ricerca di Fisica della materia…

Previous Post

In Giappone
tutti pazzi
per il Grana Padano

Next Post

DROGA, UNODC: LABORATORIO ANALISI ISS TRA MIGLIORI MONDO

Next Post

مهرجان "بيرليناليه 65"، جائزة "بيرليناليه كاميرا" تذهب إلى كارلو بيتريني

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.