Roma, 12 set – “Alle parole devono seguire fatti concreti”: è questo l’appello che il Wwf ha lanciato al governo in occasione della prima giornata della Conferenza sui cambiamenti climatici, in corso di svolgimento al palazzo della Fao a Roma. Il Wwf chiede in particolare lo stanziamento di fondi necessari per la mitigazione dei mutamenti climatici, che deve diventare prioritaria nell’agenda dei governi di tutto il mondo, e l’aggiornamento del Protocollo di Kyoto. Alla vigilia della conferenza, l’associazione ambientalista aveva anticipato i risultati dello studio “Natura in buona salute: una polizza contro i disastri naturali”, presentato oggi a Roma: se si fosse adeguatamente investito in protezione e prevenzione, negli anni ’90 le perdite dovute ai disastri naturali si sarebbero ridotte di sette volte, passando da 280 a 40 miliardi. Per dar forza alle sue tesi il Wwf riporta anche i dati del rapporto 2007 dell’IPCC, secondo cui il riscaldamento globale dovuto alle attività umane ha un impatto diretto sugli eventi più disastrosi per l’umanità, come alluvioni, tifoni e siccità. I casi più eclatanti riguardano lo Tsunami nel Sud Est asiatico, l’uragano Katrina in Usa e il caso del Danubio. Per quanto riguarda l’Italia, già nello scorso marzo il Wwf aveva diffuso un primo documento per un “Piano di adattamento al cambiamento climatico in Italia”, con l’aiuto dei maggiori esperti italiani, presenti del proprio Comitato Scientifico, chiamando alla necessità e urgenza di avviare un piano nazionale.