Bruxelles, 12 set – I nomi dei cinque candidati al Premio Sacharov
per la libertà di pensiero sono stati svelati ieri, nel corso di una riunione
congiunta delle commissioni Affari esteri, Sviluppo e della sottocommissione
Diritti umani. Con una votazione che avrà luogo il 24 settembre, le
commissioni per gli Affari esteri e per lo Sviluppo dell’Unione europea
ridurranno a tre la rosa dei candidati. Il 25 ottobre prossimo, la Conferenza
dei Presidenti (l’organo politico del Parlamento europeo), sceglierà il
vincitore. A partire dal 1988, il Premio Sacharov del Parlamento europeo –
dedicato al dissidente sovietico Andreï Dmitrievitch Sacharov – è stato
assegnato ogni anno a personalità o organizzazioni che hanno fornito un
importante contributo alla lotta per i diritti umani e la democrazia. Il
Premio verrà consegnato durante una seduta solenne che si svolgerà al
Parlamento europeo di Strasburgo nel corso della sessione plenaria dell’11
dicembre, giorno successivo al 59° anniversario della Dichiarazione universale
dei diritti umani delle Nazioni Unite. Il vincitore riceverà un contributo di
50.000 di euro. Le nomine dei candidati devono essere appoggiate da almeno 40
membri del Parlamento europeo o da un gruppo politico che deve fornire una
spiegazione della scelta compiuta. (SEGUE)