Bruxelles, 12 set – I nomi dei candidati al Premio di quest’anno sono: Bartholomew I, Patriarca ecumenico. Nominato per il suo operato sia come difensore della libertà di religione in Turchia sia come promotore del dialogo tra le comunità religiose. Nominato da Philip Claeys (Be) in nome del gruppo ITS. Zeng Jinyan e Hu Jia, difensori cinesi dei diritti umani. Zen Jjnyan è un -“cyber-dissidente” che, quotidianamente,denuncia sul suo blog gli abusi ai diritti umani perpetrati in Cina. Suo marito, Hu Jia, è un attivista a favore della lotta contro l’Aids e nel campo
ambientalista. Nominati da Monica Frassoni (IT) e Daniel Cohn-Bendit (DE) in
nome del gruppo Verdi/ALE. Joya Malalai, deputato afgano e difensore dei
diritti delle donne in Afghanistan. Sospesa nel maggio 2007 da membro
dell’Assemblea nazionale afgana dopo aver denunciato i signori della guerra
che siedono in Parlamento. Nominata da Vittorio Agnoletto (It), André Brie
(De) e Tobias Pflueger (De) in nome del gruppo Gue/NglL. Salih Mahmoud Osman,
avvocato sudanese per i diritti umani. Osman lavora con un’organizzazione
sudanese contro la tortura e fornisce la sua assistenza legale gratuita alle
molte vittime della guerra civile in Sudan nonché alle vittime degli abusi
contro i diritti umani. Nominato da Josep Borrell (Pse, Es), Thierry Cornillet
(Alde/ Alde, Fr), Jose Ribeiro e Castro (Ppe/De, Pt), Frithjof Schmidt
(Verdi/ALE, Dr), Jürgen Schröder (Ppe/De, De), e 177 altri deputati di diversi
gruppi politici così come da Annemie Neyts-Uyttebroeck (BE) e Marco Cappato
(It) in nome del gruppo Alde/ Alde Anna Politkovskaya (a titolo postumo),
giornalista russa e attivista dei diritti umani. Assassinata il 7 ottobre
2006, Anna Politkoyskaya era nota per la sua opposizione al conflitto ceceno.
Nominata da Joseph Daul (Fr) in nome del gruppo Ppe/De. Nella riunione
odierna Edward McMillan-Scott (Ppe/De, Uk) ha reso omaggio all’ex eurodeputato
Lord Bethell, deceduto sabato scorso, che è stato il fondatore del Premio
Sacharov nel 1988.