(2 gen) Giovanni Battista Caracciolo detto Battistello è stato un pittore italiano, uno dei più grandi della prima metà del Seicento. Non solo. E’ stato fedele seguace dell’arte di Caravaggio a Napoli e oggi potremmo definirlo il primo “fan” campano di Michelangelo Merisi. Proprio alla figura di Battistello è dedicato un appuntamento in programma a Malta, – all’Istituto Italiano di Cultura di La Valletta – giovedì 29 gennaio (alle 18.30, presso il salone dell’Iic). L’occasione del restauro del dipinto detto “Il Paradiso” dello stesso Battistello sarà, infatti, l’occasione per dare il via a una riflessione sull’arte di Caravaggio e sul pensiero filosofico di Tommaso Campanella che sono alla base della storia della grande tela appena tornata alla primitiva bellezza fatta di luci, ombre e colori. La presenza di Caravaggio a Napoli, così come a Malta, sconvolse la vita culturale della città. Il suo stile totalmente nuovo, fatto di luci e ombre, fu come il lampo che cambiò il modo di fare pittura. Interverranno alla conferenza Jean-Paul De Lucca, Sante Guido, Giuseppe Mantella. (red)