Roma, 16 set – Dopo aver affondato l’Ucraina con la maglia azzurra, Totò Di Natale torna a vestire il bianconero, ma il risultato non cambia. A farne le spese, questa volta, è la Juventus, sconfitta in casa dall’Udinese grazie ad una stilettata del talentuoso attaccante di origine partenopea. La Vecchia Signora, apparsa poco brillante ma anche sfortunata con i due pali colpiti da Del Piero, perde così il primato ed il punteggio pieno. Facendo in questo modo felice la Roma, rimasta sola in vetta alla classifica. Dopo un primo tempo poco incisivo, i giallorossi colpiscono nella ripresa una buona Reggina grazie a Juan, che mette a segno il suo primo gol nel nostro campionato. Pochi minuti dopo Valdez viene espulso per un brutto fallo su Perrotta. La Reggina accusa il colpo e la Roma si fa padrona del campo, chiudendo la partita con un gol di Francesco Totti che fissa il risultato finale sul 2-0. I ragazzi di Spalletti si godono quindi il primato solitario con nove punti in tre partite. Alle spalle dei giallorossi si piazza invece l’Inter, che supera agevolmente un Catania comunque volenteroso. Con un gol per tempo (Crespo nella prima frazione di gioco e Cesar nella ripresa) gli uomini di Mancini chiudono la partita e salgono a quota sette, scavalcando in classifica Juve e Milan. A Firenze, nel frattempo, è proprio un celebre ex interista a segnare la sua prima rete in questa stagione. Il viola Bobo Vieri dimostra infatti di non aver scordato come si fa gol, tanto da segnare il momentaneo vantaggio degli uomini di Prandelli sull’Atalanta, dopo che in precedenza la Fiorentina era andata a segno grazie ad un’autorete di Bellini e dopo lo splendido pareggio di Doni su punizione. Allo scadere, tuttavia, è un altro esperto goleador come Riccardo Zampagna a fissare il risultato sul 2-2 con una straordinaria rovesciata. A Napoli, invece, i tifosi già sognano di rinverdire i fasti di Maradona e Careca grazie al duo Zalayeta-Lavezzi. I due sudamericani attualmente alla corte di Reja lasceranno probabilmente un’impronta meno profonda nella storia del calcio rispetto ai due campioni degli anni ’80, ma per ora sembrano trovarsi molto a loro agio con la maglia azzurra. Il “Panteron” è andato a segno anche oggi, con un gol in verità regalato da un pasticcio difensivo della Samp. Bellissimo, poi, il raddoppio di Hamsik. Finiscono entrambe 1-1, infine, le sfide tra Genoa-Livorno e Palermo-Torino. Nel capoluogo ligure vanno in vantaggio gli amaranto con un rigore realizzato da Tavano, ma il colpo di testa di Borriello ristabilisce la parità. Nel caldo africano di Sicilia, invece, i rosanero vanno in vantaggio al quarto del primo tempo con Simplicio. Il pareggio del Toro arriva nella ripresa quando Recoba segna il suo primo gol ufficiale in maglia granata. Il terzo turno di campionato si chiuderà stasera col posticipo Parma-Cagliari.