Roma, 16 gen – “Siamo felici signor ministro di averla vista accogliere le due giovani a Ciampino, ci complimentiamo con lei, con l’unità di crisi della Farnesina e con i servizi di intelligence”: così la deputata eletta all’estero Fucsia Fitzgerald Nissoli, intervenendo nel dibattito seguito all’informativa del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni sulla liberazione di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due volontarie rapite a fine luglio in Siria. La deputata sottolinea però come occorrano per i cooperanti “informazioni più efficaci su pericoli che si corrono”, proponendo “per chi parte colloqui preventivi con l’Unità di crisi della Farnesina” e di istituire un “registro nazionale”. “Esultiamo per Greta e Vanessa ma chiediamo di portare a casa tutti gli altri ostaggi” aggiunge, ricordando Giovanni Lo Porto (rapito nel Punjab) e padre Paolo Dall’Oglio (rapito in Siria): “Quest’ultimo – afferma la Nissoli – aveva promosso il dialogo interreligioso ed è il simbolo di una pacificazione che il terrore non tollera”. (PO / Red)