(20 gen) Si avvicina il 27 gennaio, il “Giorno della Memoria”: data in cui si ricorda lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Il 27 gennaio del 1945, quindi esattamente settant’anni fa, le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono nella città polacca di Oswiecim – nota con il nome tedesco di Auschwitz – e rivelarono al mondo l’orrore del genocidio nazista. Proprio in occasione della giornata dedicata alle vittime delle persecuzioni religiose e razziali condotte in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale l’Istituto italiano di Cultura di Colonia organizza un appuntamento speciale (martedì alle 19): protagonisti saranno il colonnello Gaspare Cilluffo e il professore Giorgio Sacerdoti. Cilluffo rievocherà insieme a Sacerdoti le tragiche vicende nel periodo 1943 – 1945 nell’Italia settentrionale. Cilluffo è autore di un libro sulla la storia della Guardia di Finanza a Milano ( “La Guardia di Finanza a Milano: storia, tradizioni, personaggi e curiosità delle Fiamme gialle operanti nel capoluogo lombardo e nella sua provincia dal XVIII secolo” ed. Selecta, 2011). Ricostruirà le drammatiche vicende della fuga di molti ebrei italiani dalla deportazione, attraverso la rievocazione dell’azione dei militari della Guardia di Finanza, diversi dei quali furono a loro volta deportati. Sacerdoti, docente di diritto internazionale all’università Bocconi, avvocato e presidente del Cdec, Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano, porterà a sua volta la testimonianza di una famiglia che quelle drammatiche vicende ha vissuto in prima persona e che sono state narrate nel libro “Nel caso non ci rivedessimo” (Archinto, 2013) (red)
