Perugia, 20 gen – Un evento epocale, così si prefigura l’Expo, il cui tema centrale sarà “Nutrire il pianeta, energia per la vita”: questa vetrina universale naturalmente non poteva non prevedere anche momenti dedicati al nostro “oro nero”, il patrimonio storico-artistico. Ed è così che Catia Monacelli, direttore del Polo museale di Gualdo Tadino, in Umbria, ha coinvolto il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, in un viaggio importante, che, spiega “metterà in luce due figure artistiche della nostra città: il notaio e pittore del Rinascimento Matteo da Gualdo e Paolo Rubboli, con la sua dinastia familiare che ha portato sin qui la ceramica a lustro di matrice mastrogiorgiesca”.
