Roma, 8 ott – Nel corso dei tanti approfondimenti, si racconteranno i ritorni
avvenuti e si proporranno azioni che possano generare ulteriori ritorni. Ritorni
possibili, ritorni sognati, ritorni negati. Ritorni 2.0, ritorni a costo zero, ritorni
impossibili. La speranza è che i discendenti degli italiani residenti all’estero
possano compiere il sogno dei loro padri e quello di Dante: ritornare, sia pure per un
tempo transitorio, nella terra delle proprie origini. Una speranza che si innesta e
alimenta altre speranze come quelle di ridare polpa ai borghi dell’osso. L’edizione
2021 si inaugurerà a Paludi il 29 ottobre con una conferenza stampa di apertura alle
ore 15.00 presso il Centro Polifunzionale Castiglione di Paludi. Il 30 ottobre si
sposterà tra Corigliano Rossano e Cropalati mentre il 31 ottobre, durante la Notte dei
Ricercatori Italiani nel Mondo dedicata a Dante, si terrà la Lectio Magistralis di Luca
Serianni, Professore emerito di Storia della lingua italiana e socio dell’Accademia dei
Lincei e dell’Accademia della Crusca. Il 1° novembre il Festival chiuderà questa prima
sessione con l’assegnazione dei vincitori del Premio Spartenze2021. La programmazione
dettagliata delle giornate del Festival 2021 sarà diffusa nelle prossime ore. (red)